Recensione Beats Powerbeats Pro

Beats Powerbeats Pro Recensione
PRO
  • Confortevoli, si “aggrappano” con certezza
  • Controlli facili da utilizzare
  • Audio coinvolgente
  • Microfono efficiente
  • Autonomia leader del mercato
CONTRO
  • Gamma media sottotono
  • Case ingombrante

Quando Apple ha acquistato Beats by Dr. Dre per 3 Mrd USD, entrambe le società avevano da guadagnarci: Apple ha avuto accesso agevolato al mercato emergente delle cuffie consumer, mentre Beats ha avuto accesso al team di sviluppo di Apple.

Con questi nuovi Powerbeats Pro, il presidente di Beats ha comunicato che questo è il primo vero progetto nato dall’assoluta collaborazione con Apple. Inoltre, sono anche i primi auricolari true wireless della suddetta azienda.

È stato uno degli ultimi brand (tra i più grandi) ad entrare in questo mercato, ma l’attesa ne è valsa la pena. Continuate la lettura per scoprire il perchè.

Costruzione e comfort

costruzione rivisitata dei Beats Powerbeats Pro

Basta dare un’occhiata di pochi secondi per notare la somiglianza tra Powerbeats Pro con i “vecchi” Powerbeats 3, ma una volta indossati ho percepito immediatamente tutte le differenze.

La costruzione si è ridotta molto in termini di dimensioni e peso, ma soprattutto gli angoli e i bordi sono stati ammorbiditi per garantire un comfort maggiore; anche l’angolazione degli inserti auricolari è aumentata per garantire che non premino contro la pelle all’interno dell’orecchio.

Il protuberanza che contiene i driver presenta una piccola superficie lucida che copre il sensore di luce ambientale (per rilevare quando vengono tolti/messi).

sensore ambientale Beats Powerbeats Pro

Per chi stessi motivi, anche il gancio dell’orecchio è stato ridisegnato e maggiormente inclinato, e ora aderisce più comodamente all’orecchio, senza così diventare scomodo.

Sono davvero un capolavoro per quanto riguarda il comfort. È un’esperienza di utilizzo liberatrice.

Gli inserti in silicone, rispetto a quelli dei Powerbeats 3, sono più affusolati e creano più efficacemente un sigillo nell’orecchio. Questo non significa solo una vestibilità migliore, ma si riflette anche nella qualità audio offerta.

inserti in silicone dei Beats Powerbeats Pro

E non è finita qui.

Entrambi gli auricolari Powerbeats Pro offrono esattamente la stessa selezione di controlli: tutti e due presentano il bilanciere del volume, così come il pulsante multifunzione per la gestione della riproduzione musicale e per attivare/disattivare Siri (sfortunatamente per gli utenti Android, non c’è il supporto a Google Assistant o Alexa).

I pulsanti inizialmente mi sono sembrati eccessivamente sensibili, ma in poco tempo ho imparato ad apprezzarli e ormai li preferisco ai vari sistemi visti su altri dispositivi.

controlli fisici dei Beats Powerbeats Pro

Questi auricolari non sono impermeabili, ma offrono la certificazione IPX4 contro sudore e acqua. Certo, potrebbe non essere quello che state cercando, ma al momento non ci sono grandi alternative, e se consideriamo il comfort offerto per allenarsi vanno più che bene.

case di ricarica dei Beats Powerbeats Pro

La custodia di ricarica, tuttavia, è piuttosto grande, ma è comprensibile: con il design di questi Powerbeats Pro, sarebbe stato impossibile contenere ancor di più le dimensioni senza intaccare anche l’autonomia.

Può entrare nelle tasche più grandi, ma risulta visibilmente evidente.

dotazione e accessori dei Beats Powerbeats Pro

La dotazione comprende:

  • Beats Powerbeats Pro
  • Custodia di ricarica
  • Inserti in silicone in 4 misure
  • Cavo USB-A a Lightning
  • Documentazione e garanzia

Connettività

Una delle principali caratteristiche delle AirPods 2 è il chip H1 e lo stesso si trova all’interno di questi nuovi Powerbeats Pro. È un’evoluzione del chip W1 degli AirPod originali ed è un asso assoluto per quanto riguarda la connettività Bluetooth, rendendo i Powerbeats Pro e i nuovi AirPods i true wireless più facili da accoppiare con qualsiasi dispositivo (inoltre questo chip permette di azionare l’assistente vocale con un semplice “Hey Siri“).

Avete un iPhone? Questi si accoppieranno automaticamente aprendo la custodia di ricarica; anche con uno smartphone Android l’associazione è quasi istantanea, ma richiede uno step successivo.

P.S. La custodia non supporta l’NFC.

utilizzo in mono grazie al chip h1

La tecnologia nelle mani di Apple ha concesso anche ciascun auricolare di essere accoppiato indipendentemente l’uno dall’altro, il che significa che potrete utilizzarli in mono, senza nessuna discriminante. Inoltre, lo standard Bluetooth 5 offre vantaggi sia in termini di stabilità, sia per quel che riguarda i consumi energetici.

Per quel che concerne latenza e rumore di fondi, questi auricolari Beats sono più efficienti con i dispositivi Apple, e questo perchè Android non è in grado di gestire al meglio delle sue possibilità il codec AAC, utilizzato dai dispositivi Apple.

Tuttavia, a meno che non abbiate una vista parecchia allenato, probabilmente non noterete differenze.

Resa sonora

Per quel che concerne la qualità audio, questi Powerbeats Pro garantiscono una resa sonora più che decente.

Non potevano di certo mancare i prosperosi bassi tipici dei prodotti Beats, mentre le tonalità più alte risultano enfatizzate per aiutare gli strumenti a distinguersi un pò dall’affollata cacofonia. Il tutto potrebbe non soddisfare gli ascoltatori più esigenti, ma alla fine si presta molto bene alla musica moderna, e a quella che si sente solitamente durante gli allenamenti più “cazzuti”.

Fanno sicuramente storcere il naso le frequenze medie, infatti nei mix con molta strumentazione, il cantato (specialmente le voci più acute) a volte può risultare silenzioso rispetto al resto della traccia.

qualità audio Beats Powerbeats Pro

Questi Powerbeats Pro offrono un discreto isolamento passivo: gli inserti in silicone non sono il massimo per bloccare il rombo dei motori nel traffico, ma riescono a silenziare un bambino che piange o il rumore dei pendolari.

Per finire, vi ricordo che sono integrati sensori di luce ambientale a corto e lungo raggio che, automaticamente, riproducono o mettono in pausa la musica quando gli auricolari vengono inseriti o rimossi dalle orecchie.

Microfono

Questa nuova iterazione dei Powerbeats 3 migliora anche in chiamata, grazie all’accelerometro per il riconoscimento vocale all’interno di ciascun auricolare che identifica quando la mascella si muove (attraverso le vibrazioni). I microfoni lavorano poi in coordinazione con questo sensore per filtrare il rumore esterno e isolarli a favore della voce di chi lo indossa.

Nella pratica, sono riuscito a farmi capire anche durante una burrascosa conversazione in metro.

Autonomia

autonomia migliore sul mercato

La durata della batteria dei Powerbeats Pro è eccezionale! Ho ottenuto in media circa 9 ore di riproduzione musicale con una singola carica, il risultato migliore tra tutti gli auricolari true wireless che ho recensito fino ad ora.

Come se non bastasse, impiegano meno di un’ora per caricarsi da 0% a 100%.

La custodia, anche se mi ha fatto storcere il naso per le dimensioni, offre 24 ore di riproduzione musicale extra, per un totale di circa 33 ore di riproduzione in totale. Ah… non supporta la ricarica wireless come il nuovo case degli AirPods 2.

Verdetto

Beats Powerbeats Pro sono assolutamente promossi

Questi Beats Powerbeats Pro sono i migliori auricolari true wireless sportivi per iOS del momento. Li ho adorato per la loro vestibilità, per la resa sonora coinvolgente e per l’autonomia leader del marcato.

Nell’ecosistema Apple, continuo a preferire in assoluto i più costosi Apple AirPods Pro, poichè si adattano maggiormente a qualsiasi contesto di utilizzo e offrono un pacchetto più completo.

Se avete uno smartphone Android e utilizzate Google Assistant, vi rimanderei ai Bose SoundSport Free per i vostri allenamenti o ai Sony WF-1000XM3 per l’utilizzo quotidiano; se invece fate parte del team Alexa, consiglio i Jabra Elite 75t per i workout, e sempre i Sony per la vita di tutti i giorni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su