Recensione Marshall Major II Bluetooth

Marshall Major II Bluetooth Recensione

[i2pc show_title=”false” title=”Pros & Cons” show_button=”false” pros_title=”Pro” cons_title=”Contro” ][i2pros]Comfort, design iconico
Controlli in cuffia funzionali
Resa sonora calda, dettagliata
Autonomia di 30 ore
Connessione Bluetooth stabile, aptX[/i2pros][i2cons]Bassi predominanti, incontrollati
Soundstage mediocre[/i2cons][/i2pc]

Le ultime arrivate dell’azienda aggiungono la praticità del Bluetooth alle famose Marshall Major II. La nuova versione si ispira al design intelligente del suo predecessore, aggiungendo un’egregia esperienza senza fili e un’autonomia di svariate ore.

Mossa intelligente dell’azienda, anche se queste cuffie hanno qualche difetto, a meno di 100€ le Marshall Major II Bluetooth sono sicuramente da prendere in considerazione. Ma vediamole più da vicino nella recensione completa.

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Packaging e dotazione

  • Cuffie Marshall Major II Bluetooth
  • Cavo da 3,5 mm ausiliario
  • Cavo microUSB per la ricarica

Design e qualità costruttiva

I fan delle originali Major II si sentiranno a casa con la versione Bluetooth, dato che Marshall ha saggiamente mantenuto tutti i suoi tratti stilistici distintivi: il familiare logo di Marshall impresso in bianco, dettagli dorati e texturing esterna per emulare gli iconici altoparlanti Marshall.

Marshall Major II Bluetooth logo e texture

Per quanto riguarda la costruzione, le cuffie sfoggiano una fascia che può essere “trasformata” senza particolari effetti deleteri, così come i padiglioni che si piegano sulle cerniere per essere ancora più compatte. Naturalmente, con l’aggiunta del Bluetooth arriva una nuova serie di porte e bottoni direttamente sulle cuffia.

Marshall Major II Bluetooth design pieghevole

Nella parte inferiore della cuffia destra è presente la porta Micro-USB per la ricarica, l’ingresso jack da 3,5 mm e il tasto dedito all’accensione/spegnimento (pressione prolungata) e al pairing Bluetooth (doppio tocco).

Marshall Major II Bluetooth porte per ricarica e pairing

Nell’angolo inferiore del padiglione sinistro c’è il tasto multifunzione, in oro, che rappresenta il nostro nuovo elemento di design preferito.

Marshall Major II Bluetooth tasto multifunzione

Attraverso di questo è possibile rispondere alle chiamate, mettere in pausa/riprodurre la musica, ma possiamo farlo scorrere l’alto o verso il basso per il controllo del volume e verso sinistra o destra per cambiare canzone canzone. È assolutamente semplice da utilizzare e veramente efficiente.

Il comfort era una caratteristica fondamentale nelle originali Major II e nulla è cambiato con le nuove arrivate. I cuscinetti dei padiglioni offrono un ottimo comfort, e anche se ci saremmo aspettati una maggiore imbottitura sulla fascia, è facile indossarle tutta la giornata senza problemi.

Prestazioni

Sotto l’imbottitura di ciascun padiglione, troviamo i driver da 40 mm con una risposta in frequenza di 10Hz-20kHz. Sembrano essere esattamente uguali a quelli dell’originale Major II. Come ci si potrebbe aspettare, questo nuovo terminale Bluetooth offre un’esperienza molto simile alla propria controparte cablata. Ciò include una firma sonora calda e lieta, con un taglio appariscente all’attacco della gamma media, bassi pieni e incisivi e un sacco di separazione strumentale che consente di ottenere qualche dettaglio in più.

Marshall Major II Bluetooth padiglione

L’unico difetto rispetto alla controparte cablata è un picco a tratti esagerato nei bassi. L’effetto può far brillare gli strumenti in modo positivo e occupare più spazio del dovuto, anche mettendo in secondo piano chitarre e tracce vocali. Tuttavia, su alcuni brani i bassi diventano piuttosto invadenti.

Detto questo, il gonfiore occasionale dei bassi è più un cavillo che un difetto vero e proprio, specialmente per questa fascia di prezzo. Inoltre, altre marche – vedi Beats – conferiscono un’enfasi ancora maggiore ai bassi. Ad ogni modo, chi ama i bassi può trovare in queste Major II Bluetooth un’ottima alternativa rispetto alle originali. Invece, se si è alla ricerca di una maggiore fedeltà sonora, consigliamo le Plantronics BackBeat Sense.

Marshall Major II Bluetooth jack 3,5 mm inserito

La connessione Bluetooth è estremamente solida, anche se . Si estende ben oltre la portata di 10 metri nei nostri test. Poi l’aggiunta del codec aptX garantisce una resa sonora maggiore e problemi di sincronizzazione minimi. Ma forse la cosa più impressionante, tuttavia, è la durata della batteria di 30 ore, al top della categoria, una distinzione notevole che non può essere sopravvalutata.

Verdetto

Con il classico stile rock e prestazioni degne di nota, le Marshall Major II Bluetooth portano un’ottima ventata di aria fresca, offrendo una resa sonora senza fili calda e potente in un design comodo e ricercato. I bassi potrebbero essere troppo accentuati (in alcuni brani) per i puristi, ma se poi consideriamo l’autonomia di 30 ore e il prezzo inferiore ai 100€, non possiamo che consigliare queste cuffie.