Migliori cuffie per correre del 2021

Migliori cuffie per correre

Runner appassionati o frequentatore di palestra? Allora dovete assolutamente acquistare delle cuffie per correre; infatti, sono numerose le ricerche scientifiche che dimostrano che la musica sia in grado di ridurre la sensazione di stanchezza di un buon 20%.

Ma dal momento che il mercato pullula di modelli differenti, dopo averne testate a decine ho deciso di classificare le migliori cuffie per correre in commercio, in modo tale da facilitare la scelta.

Tutte le altre mie classifiche:

Migliori cuffie per correre del 2021:

Jabra Elite Active 75t, migliori cuffie running in assoluto

1. Jabra Elite Active 75t

Senza dubbio i migliori auricolari Bluetooth per correre migliori, oltretutto dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. Questi Jabra Elite Active 75t offrono un pacchetto completo sotto ogni punto di vista.

Supportano i tre assistenti vocali più popolari, sono personalizzabili lato resa sonora e indossarli è un vero piacere: sono piccoli e scompaiono letteralmente tra le orecchie.

Lato autonomia siamo sulle 7 ore, sono certificati IP57 ed è stata implementata con un aggiornamento software la tecnologia Active Noise Cancelling. Da pochi sono giorni disponibili all’acquisto anche nella versione compatibile con la ricarica wireless Qi.

Bose SoundSport Wireless, le migliori cuffiette per correre in assoluto

2. Bose SoundSport Wireless

I Bose SoundSport Wireless sono le migliori cuffie da running Bluetooth (con cavo che collega gli inserti) in commercio, sia per la resa sonora inarrivabile in questa fascia di prezzo, sia per l’ottima costruzione resistente agli schizzi e tremendamente confortevole durante l’utilizzo. Li consiglio poi anche a chi corre per strada, in quanto non isolano completamente dal mondo esterno.

Ormai di auricolari di questo tipo non se ne vedono più, non a caso questi Bose SoundSport Wireless sono usciti nel 2016, ma continuo a consigliarli perché sono ancora di tendenza e ormai si possono trovare a molto meno rispetto al prezzo d’uscita.

Beats Powerbeats Pro, le migliori cuffie per running premium

3. Beats Powerbeats Pro

State cercando una alternativa agli AirPods per correre, da indossare in palestra o in esterna? I Beats Powerbeats Pro non vi deluderanno. Sono costosi, ma sono un prodotto premium per atleti; se rientrate in questa categoria e possedete un iPhone, questi sono quelli da acquistare.

Il loro punto di forza è sicuramente il design “a gancio” che li tiene praticamente incollati alle orecchie, ma non è il solo fattore di rilievo. Ad esempio offrono anche un’ottima durata della batteria (circa 9 ore di musica) e una resa sonora migliorata rispetto agli AirPods tradizionali, più coinvolgente e corposa, come da tradizione Beats.

L’unico svantaggio? La custodia di ricarica, una delle più grosse mai realizzate.

Apple AirPods Pro, i migliori auricolari per running per ecosistema Apple

4. Apple AirPods Pro

Gli AirPods Pro sono sicuramente gli auricolari del momento dell’ecosistema Apple. Li consiglio perché offrono un pacchetto decisamente completo, dalla tecnologia ANC fino alla connettività Bluetooth senza paragoni. Il nuovo design li rende meno invasivi visivamente, sono un piacere da indossare e sono certificati IPX4.

Non vengono in alcun modo pubblicizzati dalla Apple come auricolari per runner, ma nel testarli mi sono reso conto che alla fine dei conti perché non usarli anche per tale scopo? Alla fine sono ricchi di funzionalità e rispetto agli AirPods tradizionali questi si incastrano davvero bene nelle orecchie.

Jabra Elite 3, migliori cuffie per correre economiche

5. Jabra Elite 3

Ho voluto inserire questi Jabra Elite 3 tra le migliori cuffie per correre perché sono certificati IP55, sono comodissimi e sono davvero stabili da indossati. Si tratta del primo modello di auricolari true wireless di fascia medio-bassa dell’azienda danese, ma devo dire che ha fatto davvero un gran lavoro. Anche la resa sonora è sorprendentemente buona per il prezzo (c’è aptX).

Non si tratta però di auricolari ultra tecnologici, su tutto manca il Multipoint e l’ANC. Considerate poi che i microfoni integrati non riescono a ridurre i rumori esterni durante le chiamate, quindi se non siete disposti a sorvolare su queste caratteristiche dovreste mettere mano al portafoglio e optare per altro di più costoso.

AfterShokz Aeropex, le migliori cuffie per correre a conduzione ossea

6. AfterShokz Aeropex

AfterShokz è sicuramente l’azienda più conosciuta nel campo delle cuffie a conduzione ossea (ovvero quei dispositivi in cui la musica si sente senza inserire gli inserti nelle orecchie), e questo nuovo modello Aeropex è più che convincente, anche se mancano ancora in termini di definizione strumentale. Non sono sicuramente economici, ma considerando il passo in avanti rispetto alle generazioni differenti il gap di prezzo è comprensibile.

HUAWEI FreeBuds 4i, le migliori cuffie per correre economiche

7. HUAWEI FreeBuds 4i

Per chi vuole spendere il meno possibile, questi HUAWEI FreeBuds 4i sono i migliori auricolari per correre (economici) a mani basse, e questo grazie alla loro autonomia reale di 6-7 ore, alla resistenza al sudore (IPX4) e alla tenuta ergonomica in stile AirPods Pro. Sconsigliati però per gli utenti Apple, poiché assente la possibilità di scaricare l’app proprietaria.

Che tipo di cuffie da running comprare?

Beats Powerbeats Pro su cornicione

Quando si immaginano delle cuffiette running, probabilmente si pensa a un design in-ear compatto. Esistono in commercio dei modelli on-ear appositi che possono effettivamente avere i loro vantaggi, tuttavia non sono il massimo in quanto durante l’utilizzo si surriscaldano causando irritazioni e tanto sudore.

Una volta deciso lo stile generale, la domanda successiva è se si desiderano delle cuffie per correre senza fili o cablate. Il grande vantaggio dei modelli cablati è che non hanno mai bisogno di essere caricati, ma i fili possono intralciarvi (può capitare di sbatterci mentre si corre, facendo cascare con violenza gli auricolari dalle orecchie).

Inoltre, alcuni smartphone moderni non dispongono di una presa jack da 3,5 mm, quindi potrebbe essere necessario utilizzare un adattatore per collegare le cuffie cablate. Questo non è un grosso problema, ma è un altro accessorio da mettere in contro.

Parlando di cuffie Bluetooth per il running, ci sono due design tra cui scegliere: è possibile acquistare quelle con i due inserti collegati fra loro via cavo, oppure quelle totalmente senza fili (true wireless).

Quest’ultime sono più convenienti per la loro comodità, ma di solito hanno una durata della batteria minore rispetto alle loro controparti “con pochi fili”.

Un ultimo fattore di progettazione da considerare è il rumore ambientale. Alcuni auricolari per running si inseriscono in profondità nel condotto uditivo, creando un vero “tappo” che esclude quasi del tutto i rumori esterni.

Questo è ottimo se ci si vuole perdere nella propria musica preferita, ma per chi corre su strade trafficate conviene scegliere dei modelli con un design più aperto che permetta l’ingresso di una certa quantità di rumore, per tenersi in contatto con i potenziali pericoli del mondo esterno .

Quali caratteristiche ricercare?

Bose SoundSport Wireless su tavolo

Prima di tutto, assicuratevi che le cuffie Bluetooth che state guardando siano resistenti al sudore e all’acqua; ci sono molti auricolari da corsa famosi che non superano questo test.

La prossima cosa da considerare è il form factor. Non importa quanto bene suonino un paio di cuffie sportive se poi cadono costantemente dalle orecchie o richiedono una sistemazione continua; la corsa può comportare molti scossoni, quindi è fondamentale che gli auricolari Bluetooth per correre si adattino perfettamente alle vostre orecchie, e in modo sicuro.

E poi c’è da prendere seriamente in considerazione la durata della batteria. Ovviamente, questo non è un problema per le cuffie sportive cablate; per le normali unità wireless è possibile aspettarsi circa 8-10 ore di musica per carica.

Gli auricolari true wireless spesso garantiscono dalle 4 alle 10 ore di riproduzione per carica, ma questo non è così limitante come sembra: molti modelli sono dotati di una custodia che funge anche da caricabatterie, che permette di ricaricarli tra un utilizzo e l’altro.

In pratica, si riesce ad arrivare anche fino a più di 20 ore di utilizzo effettivo considerando anche le ricariche offerte dal case.

Ovviamente, non dovete trascurare la qualità del suono.

Bose SoundSport Free

Come regola generale, le cuffie cablate offrono la migliore riproduzione musicale (in particolare i design over-ear), ma non lasciatevi scoraggiare, però: fate solo una piccola ricerca prima di acquistare, per garantire che gli auricolari da jogging scelti suonino bene come dovrebbero.

Infine, se state acquistando delle cuffie per correre senza fili, vale la pena controllare le recensioni per vedere quanto velocemente e in modo affidabile si collegano al telefono, quanta autonomia reale garantiscono e come suonano realmente.

Molte cuffie economiche si collegano con più difficoltà di quanto si possa pensare, ma vi assicuriamo che i modelli che ho scelto non vi deluderanno.

Quanto conviene spendere?

Si possono spendere anche meno di 10 euro per un paio di cuffiette da corsa, ma la resa sonora sarà tremenda e ci sono buone probabilità che smetteranno di funzionare dopo poco tempo. Le cose migliorano spendendo almeno 30 – 40 euro per un paio di cuffie da corsa.

Ad ogni modo, il mio consiglio è quello di spendere almeno 100 euro per l’acquisto di cuffie da running Bluetooth che riescano a garantire una buona autonomia, una resa sonora decente ma soprattutto la massima vestibilità per affrontare qualsiasi attività fisica.

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