Recensione Samsung Galaxy Buds+

Recensione Samsung Galaxy Buds Plus
PRO
  • Leggeri, confortevoli da indossare
  • Connettività eccellente
  • Resa sonora piena, divertente
  • Ottima resa del microfono in chiamata
  • Autonomia di 11 ore
CONTRO
  • Certificati solo IPX2
  • Bluetooth Multipoint limitato
  • Tecnologia ANC assente

Ufficializzati durante l’evento Unpacked 2020 di Samsung, questi nuovi Galaxy Buds Plus promettono migliorie, sotto ogni punto di vista, rispetto ai Galaxy Buds di scorsa generazione.

Dopo aver testato questi auricolari senza fili per un paio di settimane siamo pronti a parlarvene, cercando di evidenziare come al solito pregi e difetti.

Costruzione e comfort

Questi Galaxy Buds Plus sono praticamente identici ai loro predecessori, il che non è male. La forma è la stessa, così come la custodia “a pillola”.

Design a parte, il comfort è massimo, anche grazie alle 3 paia di elette e inserti in silicone in dotazione.

Una volta trovata la combinazione giusta, ho scoperto che questi Galaxy Buds Plus sono tra gli auricolari true wireless più comodi che abbia mai indossato. Non è un caso però, visto che ciascun bocciolo pesa appena 6,3 g: sono così leggeri da dimenticare di indossarli.

Samsung Galaxy Buds Plus design a pillola

L’unico aspetto negativo relativo alla costruzione è che la loro certificazione contro acqua e corpi esterni raggiunga solo il rating IPX2 (protezione solo da caduta di gocce d’acqua con inclinazione massima di 15°).

In soldoni sono adatti all’uso in palestra, meno per le corse sotto la pioggia.

La dotazione comprende:

  • Samsung Galaxy Buds Plus
  • Custodia di ricarica
  • Inserti in silicone in 3 misure
  • Alette in silicone in 3 misure
  • Cavo USB-A a USB-C
  • Documentazione

Funzionalità, controlli e app

Gli auricolari utilizzano lo standard Bluetooth 5, per una portata senza fili di 10 metri. Speravo di trovare il supporto ad aptX, ma supportano gli stessi codec del modello di prima generazione: SBC, AAC e Scalable (di Samsung).

Sebbene non sia supportata la nuova tecnologia Qualcomm TrueWireless Stereo, non ho mai riscontrato problemi di connessione sia con iPhone che con Samsung.

Esiste anche la Game Mode, esclusiva per i dispositivi Samsung, che permette di annullare qualsiasi briciola di latenza, ed effettivamente funziona.

Samsung Galaxy Buds Plus non supportano bluetooth multipoint

Questi Samsung Galaxy Buds Plus purtroppo non supportano il Bluetooth Multipoint, o meglio, lo fanno ma a determinate condizioni: questa opzione funziona solo quando si utilizzano più dispositivi Galaxy e, come se non bastasse, tutti questi devono essere sincronizzati con lo stesso account Samsung.

Indipendentemente da ciò, i Buds Plus “ricordano” i dispositivi collegati in precedenza e ciò facilita lo switch da uno all’altro: non è necessario scollegarli manualmente ma basta selezionare il nuovo terminale da abbinare, quindi gli auricolari si disconnetto e connettono (scusate la ripetizione) in un attimo.

Ciascun auricolare ha un pannello touch che segue il seguente schema:

  • Un tocco per mettere in pausa/riprodurre;
  • Due tocchi per passare alla traccia successiva o rispondere alle chiamate;
  • Tre tocchi per riavviare la traccia o passare a quella precedente.

Tramite l’app è possibile personalizzare (solo) la pressione prolungata del pannello touch, scegliendo tra la possibilità di regolare il volume, lanciare l’assistente vocale (Siri, Alexa, Google Assistant, Bixby) o attivare la modalità “Ambient sound”; su Android si può anche avviare Spotify, che inizierà immediatamente a riprodurre l’ultima playlist ascoltata o un’altra consigliata.

Samsung Galaxy Buds Plus controlli touch funzionali

Tramite l’app Galaxy Wearable, ora perfettamente compatibile anche con iOS, è possibile equalizzare il suono solo attraverso i 6 preimpostati, così come attivare/disattivare la funzione Ambient Sound o “Trova i miei auricolari”.

Ambient Sound è utile quando non si vuole perdere il contatto con il mondo esterno ed è regolabile su 3 livelli.

Resa sonora

Prodotti in simbiosi con AKG, questi Galaxy Buds Plus offrono una resa sonora migliore rispetto ai predecessori grazie al nuovo sistema di altoparlanti dinamici a 2 vie, con tweeter e woofer separati.

Complessivamente ho notato un maggior focus nella risposta in frequenza dei bassi, il che è ottimo per gli amanti dei generi più commerciali (pop, hip-hop, trap e via dicendo).

Samsung Galaxy Buds Plus resa sonora eccellente

Lo stesso non si può dire per gli alti e i medi, il che significa che le canzoni “strumentalmente più impegnate” possono sembrare carenti di dettagli.

In ogni caso, lo scenario che spesso ci troviamo davanti è una chiara riproduzione vocale e, contemporaneamente, bassi corposi ed energici.

Trovando la giusta combinazione di inserti e alette si ottiene un isolamento passivo decente, sicuramente superiore rispetto ai Galaxy Buds originali.

Microfono

Cambiamenti significativi sono stati apportati su questo versante. I microfoni ora sono 3 e vengono impiegati per catturare la nostra voce e per cancellare i rumori esterni.

L’esperienza complessiva è significativamente più piacevole.

Samsung Galaxy Buds Plus microfono migliorato

Rispondendo nell’affollatissima sala d’attesa dell’Agenzia delle Entrate, il mio interlocutore è stato in grado di ascoltarmi senza problemi. Trovano difficoltà con il vento, ma ora come ora questo è ancora un problema di tutte le cuffie true wireless.

Autonomia

Il miglioramento della durata della batteria è impressionante. I 0,7 g extra di ciascun auricolare permettono di ottenere quasi il 100% in più di autonomia.

In numeri, se i vecchi Buds mi concedevano circa 6 ore di utilizzo continuativo, con questi ho raggiunto più volte le 11 ore abbondanti.

La custodia di ricarica offre un’altra carica extra e, come al solito, si può ricaricare utilizzando sia il cavo USB in dotazione, sia sfruttando la modalità wireless (con qualsiasi caricatore o con la funzione Wireless PowerShare di Galaxy S10, S20 o Note10).

Samsung Galaxy Buds Plus supportano ricarica wireless

Verdetto

Questi Samsung Galaxy Buds Plus assicurano il giusto equilibrio tra comfort, durata della batteria e suono per creare alcuni dei migliori auricolari wireless quotidiani.

Poi i controlli touch sono efficaci, la connessione Bluetooth è solida, la qualità delle chiamate è notevolmente migliorata e la custodia è fantastica.

Non sono perfetti, ovviamente.

Prima di tutto non c’è la tecnologia di Active Noise Cancelling (qualora sia una necessità, meglio acquistare gli Apple AirPods Pro o i Sony WF-1000XM3), anche se fanno un buon lavoro passivamente; non sono poi resistenti all’acqua, il che è un po deludente se consideriamo che c’è stato lo sforzo di certificarli IPX2, ma non è un fattore così discriminante – perlomeno per me.

Detto questo, i Galaxy Buds Plus sono un eccellente set di auricolari true wireless per la vita di tutti i giorni. Sicuramente gli assassini degli Apple AirPods.

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