Recensione Sennheiser MOMENTUM True Wireless 2

Sennheiser MOMENTUM True Wireless 2 Recensione

Verdetto in pillole

I Sennheiser MOMENTUM True Wireless 2 definisco nuovamente lo standard sonoro della categoria, offrendo ora un pacchetto ancor più completo della scorsa generazione.

Pro e Contro

  • Resa sonora leader della categoria
  • Active Noise-Cancelling
  • Buon parco di funzionalità
  • Autonomia migliorata
  • Calzano bene, IPX4
  • Bluetooth non Multipoint
  • Transparent Hearing mediocre

I primi Sennheiser MOMENTUM True Wireless li ho definiti come i migliori auricolari true wireless per resa sonora, offrendo anche un discreto parco di funzionalità e una autonomia nella media.

Finalmente, dopo ben 2 anni, l’azienda tedesca ha rilasciato i MOMENTUM True Wireless 2.

L’azienda li ha pubblicizzati parlando di miglioramenti sotto ogni fronte, dalla qualità sonora all’autonomia, con l’inaspettata introduzione della tecnologia di cancellazione dei rumori esterni (ANC). Sarà tutto vero?

Design e comfort

Rispetto alla prima generazione, il design non è cambiato così tanto. Questi nuovi auricolari sono più piccoli di quasi un paio di millimetri, ma esteticamente parlando sono identici.

Lo stesso si può dire per la custodia di ricarica, la quale ha la stessa trama esterna in tessuto, ora in un grigio più scuro, e con il logo Sennheiser stampato sul cappuccio. Questa ha dimensioni contenute, ma non ai livelli di quella delle AirPods Pro, risultando alla fine poco discreta da tenere nella tasca dei pantaloni.

La dotazione di accessori comprende 4 paia di inserti in silicone (XS, S, M, L) e il cavetto USB-A/USB-C lungo appena 25 cm circa.

Mi sarebbe piaciuto trovare dei gommini in memory foam spendendo questa cifra, ma si riesce comunque ad ottenere un buon “sigillo” grazie al design in-ear.

Guardando le foto salta subito all’occhio l’assenza delle classiche alette che si incastrano nelle orecchie, ma stranamente non è stato un problema: sia facendo i piegamenti in verticale durante il mio allenamento di calisthenics, sia durante una corsetta al parco, gli auricolari sono rimasti incollati nelle mie orecchie.

Sono certificati IPX4 quindi potete stare tranquilli che il sudore o una pioggerella non metterà ko questi Sennheiser MOMENTUM True Wireless 2.

Alle orecchie rimangono degli auricolari discreti, meno sporgenti dei Sony WF-1000XM3, ma non ai livelli dei Samsung Galaxy Buds+.

Connettività

Parlando di connettività, questi auricolari Sennheiser supportano il Bluetooth 5.1 e i codec SBC, AAC e aptX.

L’upgrade alla versione 5.1 permette l’utilizzo di questi senza alcun tipo di problema, sia di latenza che di interferenze, perlomeno stando al mio utilizzo casa-supermercato.

Faccio notare che alcuni utenti hanno riscontrato problemi di connessione su Android 10 a seguito dell’aggiornamento del firmware, quindi vi lascio la guida step-by-step per risolvere definitivamente questo inconveniente.

A titolo informativo, con il mio OnePlus 6T non ho avuto problemi.

Gli auricolari “si ricordano” fino a 8 dispositivi connessi in precedenza, ma ne possono gestire solo una alla volta. Se è una prerogativa connetterli contemporaneamente allo smartphone e al tablet/notebook, i SMTW2 non fanno al caso vostro.

Peccato inoltre che si possa utilizzare solamente l’auricolare destro in modalità mono.

App e controlli

L’app ufficiale Sennheiser Smart Control, la stessa utilizzata per controllare altri dispositivi come le cuffie MOMENTUM 3 Wireless, permette l’attivazione/disattivazione di tutte le funzioni supportate da questi auricolari e la personalizzazione dei controlli touch.

Questa consente anche di equalizzare l’audio creando fino ad un massimo di 9 profili personalizzati.

Si tratta di un’applicazione pulita, intuitiva e il fatto che non sia disponibile la lingua italiana non è affatto un problema.

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I Sennheiser MOMENTUM True Wireless 2 sono costituiti da una superficie touch, presente su entrambi gli auricolari, grazie alla quale è possibile mettere in pausa o avviare la riproduzione musicale, saltare traccia o tornare a quella precedente, alzare/abbassare il volume, attivare/disattivare le modalità ANC/Transparent Hearing e lanciare l’assistente vocale (Siri, Alexa, Googla Assistant).

Li ho trovati davvero comodi ed efficaci, e lo schema comandi come dicevo precedentemente è totalmente personalizzabile tramite App (in foto vi lascio lo screen con le impostazioni che ho utilizzato io).

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La riproduzione musicale viene messa in pausa quando si rimuove uno dei due auricolari per poi ripartire quando riposizionato nell’orecchio; ciò già era possibile negli auricolari di prima generazione, ma ora è possibile anche disattivare Smart pause in Smart Control.

Qualità audio

Il punto di forza dei SMTW di prima generazione era la resa sonora, e in questo nuovo modello la tendenza è sempre quella, ma elevata alla seconda.

Il profilo sonoro di questi auricolari l’ho trovato bilanciato, caldo e profondo, ma mai a spese del resto delle frequenze.

C’è tanta dinamicità e alzando il volume al massimo non si riscontrano distorsioni, anzi si scoprono sempre più dettagli che con altri auricolari non verrebbero proprio percepiti.

Alti e medi sprigionano naturalezza, nulla è forzato e il quadro complessivo è chiaro, equilibrato e ricco di informazioni.

Il palcoscenico è ampio e coinvolgente, così tanto da scordarsi di avere alle orecchie dei “banali” auricolari true wireless. Sorprendenti.

E attivando la funzione Active Noise-Cancelling la resa sonora non viene intaccata in alcun modo.

Active Noise-Cancelling

Sennheiser ha integrato la tecnologia ANC in questi auricolari però, come spiegato nella companion app, si limita ad eliminare le frequenze più basse dei suoni esterni.

E questo è percepibile nell’utilizzo vero e proprio (ho simulato i rumori del traffico e delle aggregazioni sociali guardando dei video su YouTube causa Coronavirus).

Attivando questa modalità senza musica non si ottiene la stessa sensazione di vuoto che ritrovo nei Sony WF-1000XM3 o negli AirPods Pro.

Non fraintendete… l’implementazione non è malvagia, soprattutto ascoltando la musica ci si isola totalmente, ma l’esperienza non è paragonabile ai migliori performer della categoria.

E’ presenta anche la modalità Transparent Hearing, la quale sfrutta i microfoni esterni per non perdere il contatto con il mondo che ci circonda.

Di questa mi piace il fatto che finalmente tramite app si possa scegliere se interrompere o meno la riproduzione musicale quando attiva, ma nella pratica non l’ho trovata al massimo delle sue possibilità: ascoltando la musica si riescono a percepire appena le parole di una ipotetica persona di fronte a noi.

Microfono

Il microfono funziona similmente ad altri auricolari true wireless di fascia media o alta, ovvero restituendo un audio chiaro, comprensibile ma ovattato. I rumori esterni (sempre simulati dagli speaker del PC) anche se percettibili dall’interlocutore non hanno mai prevaricato sulla mia voce.

Autonomia

L’autonomia è stata probabilmente il vero punto debole della prima generazione, ma fortunatamente l’azienda ha preso sul serio le lamentele, concretizzando il tutto in risultati tangibili.

Con una carica completa, questi SMTW 2 permettono un utilizzo che si aggira alle 6,5 ore reali con volume al 70% circa (oltre mi risulta fastidioso) e tecnologia ANC non attiva; attivandola il valore scende sotto le 6 ore.

La custodia, ricaricabile attraverso USB-C, permette 3 ricariche extra (impiegano un’ora e mezza per ricaricarsi).

Verdetto

Non prendiamoci in giro, non sono economici e già questo per tanti è un buon motivo per accantonarli, ma se cercate la migliore resa sonora nel mercato degli auricolari true wireless non avete alternative.

Questi Sennheiser MOMENTUM True Wireless 2 mi hanno stregato e sono sicuro che per tutto il 2020 verranno presi come standard riferimento quando si parlerà di qualità audio.

E ora che offrono un pacchetto veramente completo non posso che consigliarli a chiunque, a occhi chiusi.

Quali sono le alternative?

I Sony WF-1000XM3 costano un centinaio d’euro in meno e restano la nostra scelta numero uno, ma la resa sonora non è al livello dei Sennheiser.

Stesso discorso per gli Apple AirPods Pro, il massimo per gli utenti iOS in termini di integrazione con il sistema operativo, ma nulla a che vedere con i SMTW2 parlando di qualità audio.

Per chi invece fosse alla ricerca del miglior rapporto qualità/prezzo, sia per Android che per iOS consigliamo i Samsung Galaxy Buds+.

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