Tidal: come funziona il servizio di streaming per audiofili

Tidal: come funziona il servizio di streaming per audiofili

Tidal è un servizio di musica in streaming che, come i concorrenti, prevede una quota mensile ma con delle sostanziali differenze riguardanti sia la qualità audio che la possibilità di accedere a contenuti del tutto esclusivi. Scopriamo quindi cos’è Tidal, come funziona e le caratteristiche del servizio di streaming per audiofili.

Cos’è Tidal

Che cos’è Tidal? Si tratta di una piattaforma di streaming musicale a pagamento, disponibile in 53 paesi, lanciata sul mercato nel 2014 da Aspiro, società norvegese attualmente di proprietà di Jay-Z.

Tidal si propone come una società dall’obiettivo di promuovere un’industria musicale più sostenibile ed equa, con un rapporto più diretto tra musicisti e fan, valorizzando al tempo stesso gli artisti emergenti indipendenti.

Tra i nomi coinvolti nella società ci sono Alicia Keys, Arcade Fire, Beyoncè, Calvin Harris, Daft Punk, Madonna, Rihanna, Kanye West e molti altri ancora.

Cosa cambia rispetto alla concorrenza

Rispetto alla concorrenza rappresentata per esempio da Spotify, Apple Music, Deezer, Amazon Music Unlimited, Tidal si distingue innanzitutto per la qualità audio nettamente superiore.

Qui la musica, a seconda degli abbonamenti, può essere ascoltata nella cosiddetta modalità lossless, ovvero senza perdita, identica a quella dei CD audio. E questo perché le tracce di Tidal non subiscono la stessa compressione degli MP3, che ne riducono le dimensioni per consentire un download più rapido. E in tal modo non perdono preziosi dettagli sonori, indispensabili per vivere un’esperienza musicale molto più coinvolgente.

Tidal Masters

Il servizio mette inoltre a disposizione una parte di tracce del piano Tidal Hi-Fi, sotto forma di stream MQA, ad alta risoluzione. MQA è una tecnologia che permette di preservare brani con la stessa qualità audio con cui sono stati registrati in studio, ma molto meno pesanti.

Le tracce di questo tipo sono indicate con un’icona a forma di M accanto al titolo, e se un tempo erano disponibili solo tramite app desktop, oggi le ritroviamo anche su tutti gli altri dispositivi compatibili. La qualità in questo caso è ancora più elevata e in grado di soddisfare persino i più esigenti puristi del suono.

In definitiva meglio Tidal o Spotify, suo principale concorrente? Per riassumere, se volete il massimo rapporto qualità/prezzo meno meglio optare per il secondo, se ci tenete particolarmente alla musica di qualità Tidal è ancora il numero uno.

Tidal: come funziona e caratteristiche

Abbiamo detto che la qualità audio è una delle principali caratteristiche di Tidal, ma non l’unica.

Innanzitutto la libreria Tidal comprende numerosissimi brani, al momento sono 60 milioni le tracce disponibili, di cui la maggior parte in qualità lossless da CD, ovvero senza perdita, che si ascoltano tramite file FLAC e ALAC a 1411 kbps, 44.1 kHz/16 bit.

Tidal numero di tracce

Come premesso, esiste inoltre una sezione sempre più ampia con 170.000 tracce MQA, Master Quality Authenticated, ad alta risoluzione.

Ci sono anche 250.000 video, concerti, accessi anticipati a brani e album, moltissime playlist curate dai musicisti stessi o da esperti del settore, e possibilità di accedere a biglietti, meet-and-greet e contenuti dietro le quinte.

Ma Tidal come funziona e dove si utilizza? Lo si può usare direttamente da PC Windows e Mac, oppure da dispositivi iOS o Android, su cui potete scaricare brani e playlist per poi ascoltarli in modalità offline.

Per attivarlo basta andare sul sito, registrarsi e inserire la propria mail più password, e volendo, provarlo per 30 giorni gratuitamente. L’utilizzo da desktop consente, fra le altre cose, di installare un software che integra le funzionalità del sito.

L’interfaccia di Tidal è alla portata di tutti, con homepage organizzata in base alle preferenze dell’utente, che può scegliere gli artisti preferiti in base al genere. Ci sono poi una sezione video, una sezione esplora per ricercare liberamente contenuti, una sezione dedicata alla propria musica, che include brani suddivisi in mix personalizzati, playlist, album, artisti o tracce scaricate.

spostare playlist su Tidal da altre piattaforme

Tidal è presente anche su AppleTV, Chromecast di Google, Fire TV di Amazon, Smart TV Samsung, AndroidTV. Senza contare che è compatibile con numerosi dispositivi audio smart, per esempio gli speaker di Sonos, Pioneer, Oppo. E’ persino possibile importare su Tidal playlist da quasi tutti i servizi, incluso Spotify, Apple Music e Amazon Music, passando attraverso due piattaforme, TuneMyMusic e Soundiiz.

Tidal può essere utilizzato su 5 dispositivi per utente, ma si può anche rimuoverne uno e aggiungerne un altro a seconda delle preferenze.

Quanto costa Tidal

Non c’è una versione Tidal gratis come Spotify e altri servizi musicali simili, che prevedono una versione gratuita supportata da pubblicità. Tidal offre solo la possibilità di usufruire di un periodo di prova gratuita di 30 giorni.

Tidal prova gratuita

Per quanto riguarda il costo di Tidal, si va dai 9,99€ mensili per il piano più economico, ovvero Tidal Premium, che trasmette musica a 320 kbps, video in alta definizione ed editoriali curati dagli esperti, ai 19,99€ mensili per l’abbonamento Tidal HiFi, che permette di ascoltare i brani in qualità CD lossless a @44.1kHz/16 bit senza perdita dei dati e di accedere a numerose tracce ad alta risoluzione, le Tidal Masters con il formato 192kHz/24 bit.

Esiste anche un abbonamento Tidal Family versione Premium al prezzo di 14,99€ mensili, con brani di qualità audio lossless ad alta fedeltà, video in alta definizione ed editoriali di esperti del settore. E un abbonamento Tidal HiFI Family, adatto agli audiofili, al costo di 24,99€ mensili.

Ci sono infine gli abbonamenti per studenti, il Premium Studente a 4,99€ al mese, e l’HiFi Studente a 9,9€ al mese.

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